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Procura Generale della Repubblica presso la Corte d'Appello di Firenze

Procura Generale di Firenze

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16/05/2024
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Direttiva UE 1260/2024 del 24/04/2024

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 2 maggio 

La DIRETTIVA (UE) 2024/1260 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 24 aprile 2024 riguardante il recupero e la confisca dei beni

Direttiva UE recupero e confisca beni 24/04/2024

14/05/2024
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Sentenza Corte D'Appello di Firenze III Sezione N. 4957 - 2023

Istituto di credito – false comunicazioni sociali (art. 2622 cod. civ.) - ostacolo all’esercizio delle funzioni della autorità pubblica di vigilanza (art. 2638 cod. civ.)

Con sentenza N.4957/2023 la Terza Sezione della Corte d’Appello di Firenze, nel riformare la sentenza di primo grado a seguito di appello proposto dal pubblico ministero e da taluni imputati, ha affontato numerose e innovative questioni in tema di false comunicazioni sociali e di ostacolo all’esercizio delle funzioni della autorità pubblica di vigilanza (Banca d’Italia) di un istituto di credito locale tenuto all’osservanza dei principi contabili internazionali.

Istituto di credito – false comunicazioni sociali (art. 2622 cod. civ.) – principi contabili internazionali - acquisto di una attività finanziaria – obbligo di iscrizione -  condizioni

Per le società tenute all’osservanza dei principi contabili internazionali - in virtù del d.lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, emanato in l’attuazione del Regolamento CE n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 – l’acquisto di un’attività finanziaria ne comporta, in virtù del paragrafo 14 dello IAS 39, la “rilevazione” nel prospetto della situazione patrimoniale/finanziaria allorché “l’entità” diviene parte nelle clausole contrattuali dello strumento, con l’obbligo di iscriverla in una delle quattro categorie previste dallo IAS 39.

Istituto di credito – false comunicazioni sociali (art. 2622 cod. civ.) – principi contabili internazionali - riclassificazione delle attività finanziarie al “fair value” (valore equo) e non al costo storico anche durante l’esercizio finanziario  in cui è stato compiuto l’acquisto   

Per le società tenute all’osservanza dei principi contabili internazionali - in virtù del d.lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, emanato in l’attuazione del Regolamento CE n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 - la riclassificazione delle attività finanziarie deve essere attuata, anche laddove avvenga nell’esercizio finanziario nel corso del quale è stato operato l’acquisto, al “fair value” (valore equo) che ha l’attività al momento della riclassificazione, e non già al costo storico.

Istituto di credito – false comunicazioni sociali (art. 2622 cod. civ.) – principi contabili internazionali - “riduzioni di valore” e “variazioni di valore” delle attività finanziarie – differente esposizione nelle comunicazioni sociali

Sulla base dei principi contabili internazionali le “riduzioni di valore” delle attività finanziarie (per tali intendendo le perdite tendenzalmente definitive) devono essere riportate nel conto profitti e perdite redatto alla fine dell’esercizio finanziario, mentre le “variazioni di valore” delle attività finanziarie (per tali intendendo le perdite, non definitive, derivanti da oscillazioni di valore delle attività finanziarie) devono essere rilevate nello stato patrimoniale dell’impresa, sotto la voce “riserve di valutazione”, ma non concorrono alla determinazione dell’utile o perdita d’esercizio.

Istituto di credito – false comunicazioni sociali (art. 2622 cod. civ.) – ostacolo alla vigilanza della Banca d’Italia (art. 2638 cod. civ.) -  principi contabili internazionali - mancata rilevazione delle “riserve di valutazione” nella situazione patrimoniale/finanziaria – rilevanza ai sensi dell’art. 2622 cod. civ. e art. 2638 cod. civ.

Per le società tenute all’osservanza dei principi contabili internazionali - in virtù del d.lgs. n.38 del 28 febbraio 2005, emanato in l’attuazione del Regolamento CE n.1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 – la mancata rilevazione nella situazione patrimoniale/finanziaria delle “riserve di valutazione”, originata dalla “variazione di valore” delle attività finanziarie, determina una falsa rappresentazione della situazione economico/finanziaria dell’impresa, rilevante ai sensi dell’art.2622 c.c., e costituisce ostacolo alle funzioni di vigilanza della Banca d’Italia, rilevante ai sensi dell’art.2638 c.c.

Società di capitali – membri del CdA privi di deleghe – obbligo di agire in modo informato - conseguenze

I membri dei Consigli di amministrazione delle società di capitali hanno, pur quando siano privi di deleghe, l’obbligo, imposto dagli artt.2381 e 2392 del c.c. , di agire in modo informato. Tale obbligo si declina, da un lato, nel dovere di attivarsi per prevenire o eliminare le situazioni di criticità aziendale di cui siano, o debbano essere, a conoscenza, sia quello di informarsi sul “business aziendale” per fondare la loro condotta sulla reale conoscenza della situazione aziendale. In mancanza, essi rispondono civilmente e penalmente del loro operato, secondo i principi e le scansioni poprie della responsabilità civile e penale.

Sentenza Corte D'Appello III Sezione N.4957-2023

09/05/2024
comunicato
Programma delle attività 2024

Si comunica che è stato pubblicato il programma delle attività per l'anno 2024. Il programma è consultabile qui.


09/05/2024
avviso
Tirocini Formativi ai sensi dell'art 73 del decreto legge 21 giugno 2013 Modalita di presentazione delle domande di borsa di studio

15/04/2024
comunicato
Personale regionale assegnato agli uffici

L’ 8 aprile è stato sottoscritto un nuovo protocollo tra la Regione Toscana e tutti gli Uffici requirenti del Distretto e la Procura della Repubblica di Massa.  

Il Protocollo prevede l’assegnazione di personale della Regione, alla procura generale e alle procure territoriali sino al raggiungimento, su base volontaria, di trentanove unità complessive.

L’obiettivo è velocizzare e semplificare l’attività amministrativa.Un’attenzione particolare sulla sicurezza nei luoghi di lavoro

Di seguito il link con il nuovo Protocollo 

Nuovo protocollo tra la Regione Toscana e tutti gli Uffici requirenti del Distretto e la Procura della Repubblica di Massa
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